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Artisti usurati

Gandhi L’arte è il pezzo forte del nostro Paese. E  finalmente va di moda anche in Italia. Quasi quasi mi viene tenerezza di fronte a tutti questi nuovi ricchi attratti dall’arte contemporanea
come forma d’investimento. Per una volta i nuovi ricchi ne stanno facendo una giusta. Già… perché molti altri invece pensano ancora che un quadro, un’opera d’arte, per valere qualcosa, deve essere dipinto a olio. Ancora sento dire, ma come? Ma è una foto! Che ci vuole a fare una foto? La saprei fare anche io una foto! Beata ignoranza… Chi pensa che dietro ad una fotografia non ci sia lo stesso intenso fottutissimo lavoro che c’è dietro a una tela a olio è una capra.
Molti si dimenticano che abbiamo avuto Burri, Fontana, Manzoni, etc… O peggio: non lo hanno mai saputo…
La storia dell’arte dovrebbe essere insegnata a scuola fin dalle elementari perché imparare a guardare alla Storia dell’Essere Umano attraverso il punto di vista costruttivo dell’arte visiva potrebbe dare i suoi frutti nella crescita culturale del Paese. Porterebbe l’inconscio collettivo a rifiutare l’estetica trash degli show della tv italiana in cui presentatori sono diventati delle icona, oserei dire -piangendo, culturali.
Ci si è talmente assuefatti dalla volgarità dell’ignoranza che oramai si è entrati in una specie di "sindrome di Stoccolma" collettiva per cui adesso questi personaggi
si amano mentre prima si guardavano dall’alto in basso…  sono diventati  simpatici adesso... perfino umani… E’ questo quello che ci hanno portato 30 anni di televisione di merda. Ma non date la colpa a Berlusconi. Lui per primo ne ha capito le potenzialità… ma gli altri lo hanno seguito a ruota... senza cambiare niente. Anzi è meglio il palinsesto Mediaset di quello RAI (a parte RAI 3)
E quindi gli artisti che fanno? Che ruolo gli vogliamo dare nella società? Vogliamo farli parlare o piuttosto li vogliamo messi da una parte in silenzio … muti… immersi nelle loro immagini… Vorrei ricordare che tutti i movimenti culturali –e quindi politici, hanno una matrice artistica: vedi il Futurismo, il Surrealismo, il Dadaismo, il Situazionismo…
Per questo io parlo di politica, di arte, media e filosofia spiccia, perché un artista se non parla di queste cose è un coglione, una merda su due gambe. E’ un radical-chic. E’ un parassita della società. L’artista è tale in quanto va in trincea per primo, si fa un deretano così per amore della sperimentazione e della ricerca. L’artista oggi è vicino alla scienza. A soluzioni etiche e bioetiche per la sostenibilità del Pianeta. I fetori del misticismo romantico interessano solo ai poveri di spirito -ma ricchi di sete di potere. La nostra società Occidentale, deve iniziare con un nuovo corso e questo nuovo corso si chiama Nuovo Illuminismo del XXI secolo, dove è la Ragione darwinista che spinge verso un nuovo modello di vita. Il trash è oramai fuori moda perché è portatore sano di populismo e di fondamentalismo religioso.
Il trashista intossica anche te, digli di smettere!!


Nella foto: "R-Evolution 2007" by DG che potete trovare sul mio sito.