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Nuovo illuminismo di Domiziana Giordano

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…you’re part of the problem.

336793889_2202527376 If you’re not part of the solution, you’re part of the problem.

Questa frase me la ripeto in continuazione. Suona bene, Suona bene come Family Day, come Casa della Libertà, come Prodi e il progetto Mose a Venezia, come centro- sinistra, come Valentino Rossi e il suo amabile sorriso nel suo discorsetto senza contraddittoria in Tv. Ma chi avrà ragione? Lui? O i finanzieri rompicoxxxxni che si sono "permessi" di affossare un mito italiano? Povero Valentino Rossi, per colpa loro non vince più. Ma è vero o no che tiene i soldi all’estero?
Lui: “Che vuoi che sia… un piccolo peccato veniale, robetta da 2 paternostri in confessionale…"
L’altro :“la gente non arriva alla fine del mese…” 
Lui: “…e che vuoi che sia! Tutta gente che non ha capito un caxxo. Fanno male a non evadere le tasse anche loro…"
L’altro: “Ma quel Corona …e Fiorani, hai visto? E’ andato in carcere e s’è fatto pure un sacco di soldi”
Lui: "… E ci ha ragione… ha avuto una buona idea e l’ha sfruttata. "
L’altro: “ma non è etico… c’è un sacco di gente che …"
Lui: “Mi… e lui si sa promuovere meglio. Ha talento. Anche tu hai talento, ce la puoi fare…"
L’altro: “Io non so promuovermi… però so fare bene il mio lavoro e non è giusto che…”
Lui: “Tu devi imparare a stare zitto. Guarda gli altri come fanno… Devi imparare le regole del gioco."
L’altro: “E allora mi starò zitto. .. ma li hai letti i giornali?"
Lui: “Povera gente, chi crolla dai terrazzi, chi viene ammazzato…, succedono sempre in estate… quando si dice la jella”
L’altro: “Il Darfour c’è tutto l’anno. E’ un evergreen, ma non se ne parla lo stesso…"
Lui: “Ma che brutte cose.. non hai pensieri migliori? Tiè, leggi il gionale…"
L’altro: "Appunto, vedi… la terrazza. Ma l’avete vista quella bellissima villa a Conca de’ Marini? Poveracci che tragedia, che incubo…cadere così sugli scogli…”
Lui: “E poveracci i proprietari.. quelli  a Luglio stavano lì con tutta la famiglia, poteva succedere a loro."
L’altro: "Vero. Poveretto…. Ma hai visto che villa? tiene pure la piscina un metro sopra il mare … ma gli scarichi dove finiranno?"
Lui: "Ma che t’importa… pensa a queste povere famiglie rovinate…"
L’altro: “ Gli affitti costano un sacco. Fino a 20-30 mila euro per il mese d’agosto…”
Lui: “E saranno fatti loro? Poveracci adesso sai quanti problemi che ci avranno…”
L’altro: “ quello che è morto, poveretto. Roba da matti. Con quello che hanno pagato per affittarlo… ma non sentivano che il terrazzo era fragile? Ci stavano in 10… Hai visto?  In tv hanno fatto vedere che lui teneva un salone da parrucchiere al Rione Traiano a Napoli”
L’altro: “Povera famiglia, ci stanno altri due ragazzi in gravi condizioni, non è il momento di pensare ai soldi.”
L’altro: “Ma no, figurati, pensavo a me.  Se rinasco voglio fare anche io il parrucchiere a Napoli, così poi m’affitto la villa a 20-30 mila euro ad agosto. ”
Lui: "E che vuoi che sia… non hai letto l’ultimo numero dell’Espresso? Si parla di Napoli della camorra. Lì hanno un sacco di soldi. C’è l’industria della coca e della “monnezza”. Che vuoi che siano 30 mila euro…"
L’altro: ”L’immondizia.. ce la portano da tutta Italia, anche dal resto dell’Europa. Ci stanno livelli altissimi di diossina e i tumori allo stomaco sono aumentati del 25%.”"
Lui: "E difatti bisogna vivere altrove.. lascia fare che tu sei fortunato, che sei a Milano… "
L’altro: “ A ripensarci…30 mila euro sono tanti… avrà avuto un sacco di capelli da mettere in piega… un sacco di clienti…”.
Lui: "Ma che vuoi che sia… che te ne fotte? Lascia fare… "
L’altro: ”La sanità sta messa male, Un sacco di gente non sa come fare quando deve andare dal dentista.”
Lui: “E ma lascia fare t’ho detto!!… aspetteranno un po’ di più… si faranno prestare i soldi dai parenti… e poi non sono affari tuoi… vatti a fare un bel bagno a mare."
L’altro: ” E’ tanto bello stare a mare. Ci sono tante di quelle barche milionarie… e poi hai sentito il TG?  Tutti i voli per l’estero sono esauriti… le città semivuote.. ma perché gli Italiani si lamentano che non ci hanno soldi?”
Lui: "E te l’ho detto… lascia fare… pensa e te…."
L’altro: “Ma la finanza non ci va al mare? Non vede tutte quelle barche? Ad affittarle al mese partiranno minimo minimo … più della villa in Costiera. Ma perché i finanzieri non vanno a fare i conti in tasca ai proprietari delle barche e a chi le affitta!?”
Lui: “Ma ti vuoi fare gli affari tuoi? Evadono le tasse… che vuoi che sia.. lo fanno tutti…"
L’altro: “Ma poi si lamentano che tutto va male…. Gli ospedali, le scuole…”
Lui: "Ma che scassapaxxe che sei… Agli ospedali ci vanno i poracci… Lascia fare che quando hai bisogno c’ho un amico…"
L’altro: “Sono un po’ depresso, mi vien voglia di vomitare, ho paura che questo Paese non ce la farà mai”.
Lui: "E che sarà adesso? Vuoi portare jella? Quelli ce la fanno benissimo. Fai come loro ti dico."
L’altro: “Voglio parlare. Dicendo quello che penso sarò utile alla società”
Lui: “Tu, come prima cosa, devi stare zitto. Non parlare e vedrai che ce la farai.
L’altro: “Io sono diverso. Io darò il buon esempio”.
Lui: “Qui tutti fanno orecchie da mercante, tu non hai capito le regole del gioco, devi fare come loro, e vedrai che poi avrai successo."
L’altro: “io non voglio fare come loro.”
Lui: “E allora rimani nella mmerda! Non t’immischiare. Non ho tempo da perdere appresso a un fallito come te.  Me ne vado e ti saluto. Ci vediamo!"

Commenti

chi ci capisce qualcosa da un post così incasinato..? chi ne fa una traduzione..?
E' una conversazione tra due persone. Scritto velocemente. Vedi se riesci a leggerlo adesso e fammi sapere. grazie. dg
cara domiziana, non credo, come scrivi in un commento all'ultimo post nel blog di roberto moroni, che tu scriva in modo "demente". il tuo è un allegro e stimolante "caos organizzato"
Grazie per il "caos organizzato". Una maniera garbata per descrivere un pezzo non chiaro. Lo avevo scritto di getto alle 3 di notte ed era piuttosto intellegibile. Ma ci sono tornata sopra ed ho fatto le correzioni dovute. Adesso è in italiano corretto. Quindi se si legge adesso non ci si distrae più dalla forma ma si riflette del contenuto a cui tengo: nessuno sembra accorgersi delle notizie dentro le notizie. Siamo oramai un Paese di persone col cervello formattato come Corona. Mi dispiace correggere i testi nel blog.. Il blog mi piace "sporco". Come quando si parla che ci sono sconnessioni, pause... ciao!
Sono ancora in vacanza e qui a differenza che a casa mia a Milano c’è una tv che seguo in modo abbastanza interessato. Le cronache dalla nuova Cogne sono sbalorditive. In realtà lo sono i tg interi. Era da tanto che non li seguivo, sono disarmanti. Il ragazzo biondo indagato per l’omicidio della fidanzata ha tutta la mia compassione. Se l’intera vicenda fosse una vignetta sarebbe il dolore di questa gente nella forma di una carcassa e gli avvoltoi assetati di sangue nella forma di microfoni e telecamere svolazzanti agguerritamente per strappare un pezzo di carne. Seppure il più decomposto. Poi ecco che spunta Corona e ci si scandalizza, quando i tg nazionali hanno fatto esattamente il suo squallido mestiere prima del suo arrivo. Arriva come a rivendicare il proprio ruolo di avvoltoio, come a dire: “Ehy belli, state facendo il mio mestiere!” Tra qualche giorno torno a Milano e sarò felice di rinunciare ai telegiornali e tornare alla carta stampata. Felicissimo di non dovermi più imbattere in nefandezze come StudioAperto eccetera eccetera.
ps. la versione del "Dice:...." era più spassosa!
ma non l'aveva capita nessuno!!!!
Dunque qui mente all'ultimo. Il convertito di letto di morte. Il vizioso pio. Balla a una metà non potrebbe misurare, io potrebbe? Darme il vino, prosciugo i sedimenti e getto la bottiglia vuota al mondo. Mostrarme il nostro Jesus di Signore nell'agonia e monto la croce e rubo i suoi chiodi per le mie proprie palme. Lí vado, lo shuffling dal mondo. La mia goccia fresca sulla bibbia. Guardo su una capocchia di spillo e vedo che gli angeli ballando. Il pozzo? Lei me ama adesso? Lei me ama adesso? Lei me ama adesso? Lei me ama... adesso?
Non dare retta a chi trova sconclusionato il tuo discorso a due sulle tasse..io ti ho trovato per caso, girando tra i blog, liberamente nella rete, e lì scorri con lo sguardo decine di titoli e testi, ed il tuo post, non solo ha catturato la mia attenzione, ma si è fatto divorare in un solo boccone fino all'ultima riga! ciao!
Gentile signora Giordano, esimi signori “Lui” e “L’altro” Sono una delle vittime del crollo della terrazza che tanto ha colpito la vostra sensibilità al punto da essere citato sul vostro blog. Purtroppo solo oggi ho avuto modo di vedere quello che avete scritto e mi corre l’obbligo di fare una precisazione perché, a quanto pare, non vi eravate ben informati sui fatti prima di parlarne. La casa in oggetto, perché di una modestissima dependance si trattava e non certo della villa intera, era stata presa in fitto per soli quindici giorni ad agosto da un gruppo di sei ragazzi per una cifra pari a circa un decimo di quella da voi indicata. Essi, pur con notevoli sacrifici visto che si trattava di studenti, avevano provveduto a racimolarla in un anno di economie per potersi finalmente concedere una bella vacanza in costiera dove erano già da una settimana. Quel tragico sabato i genitori di alcuni di loro, tra i quali la sottoscritta ed il parrucchiere, data la vicinanza, decisero di andarli a trovare unicamente per passare qualche ora lieta tra persone amate e godere della gioia dei propri figlioli. Purtroppo si sa come andò a finire. Questa non è certo la sede per parlare delle dinamiche o delle responsabilità di una simile sciagura, tra l’altro al vaglio delle autorità competenti, ma ho sentito l’obbligo di dare questi chiarimenti affinché fosse ben chiaro che non c’era nessun parrucchiere che poteva consentirsi di affittare una villa per 20/30.000 euro magari perché evasore o addirittura camorrista, ma soltanto una persona onesta che conduceva la sua semplice vita nella piena legalità, così come tanti abitanti di quel Rione Traiano da voi citato. A tal proposito, quello che mi sembra strano, è che pur nel vostro spiccato senso etico e nella acuta e nobile dissertazione morale, non vi abbia sfiorato nemmeno l’idea che si può benissimo abitare in un quartiere popolare di Napoli ed essere altrettanto rispettabili di coloro che hanno gli appartamenti in centro, a Parigi o a New York. Alla luce di queste delucidazioni, spero che sentiate perlomeno il dovere morale di rivolgere una parola di scusa non solo a delle persone che ancora portano i devastanti segni nel fisico e nell’animo di quanto è accaduto, ma soprattutto alla memoria di un uomo che ha lasciato alle sue figlie e a coloro che lo hanno conosciuto come unico patrimonio l’esempio della sua semplicità e della sua rettitudine. Se così non fosse, ebbene, che devo dirvi, non mi resta che augurare al signor “Lui” e al signor “L’Altro” di rinascere davvero nei panni di questo fortunato parrucchiere napoletano per provare cosa vuol dire guadagnarsi faticosamente il pane con il proprio lavoro, morire a 54 anni per l’incoscienza altrui e perché no, per provare l’amarezza di essere fatto oggetto di spiacevoli illazioni da parte di chi, mi auguro solo per superficialità e qualunquismo, lo ha così a sproposito nominato per riempire una pagina del proprio blog.
Gentile signora Giordano , sono la figlia del signor Antonio il parrucchiere di cui parla nel suo blog. Non sto qui neanche a giustificare e a spiegarle come in realtà stanno le cose dato che non la conosco neanche per nome nè di viso.Ho trovato il suo blog per puro caso digitando su internet le parole "conca dei marini". Vorrei però dirle solo una cosa , quello che lei ha scritto mi dà la prova di quanto oggi giorno si parli a sproposito ,di quanto questa televisione rovini il livello culturale di una nazione che purtoppo,e non si offenda gentile signora Giordano, permette che certi "signor e signore nessuno" abbiano la possibilità di potersi esprimere solo grazie ad un costumino due pezzi indossato su un isola deserta!Sono giovane signora Giordano e ho speranza in questa nazione e sa perchè non andrò mai via? Sa perchè rimarrò qui fino alla fine ? Perchè spero di vedere un giorno sbarcati su un ' isola deserta tre quarti di questa televisione! Veda ho fatto quello che fanno in parecchi,e lei ne sa qualcosa, ho giudicato la sua intelligenza o una sua eventuale professionalità senza neanche averla mai vista, senza neanche conoscere il suo viso...solo per sentito dire mi è stato riferito che lavora in televisione ! Mi scusi dunque se l' ho ferita nel suo orgoglio di donna e di professionista. cordiali saluti
Gentile Signora Giordano, sono la mamma di Eugenia, la ragazza caduta, insieme al suo ragazzo e ad altri familiari, dal terrazzo di Conca dei Marini e giunta in fin di vita all'ospedale di Salerno, nonchè cognata di Antonio il "facoltoso" parrucchiere del Rione Traiano tale da permettersi, a suo dire, di fittare una villa da 20/30.000 euro in Costiera. Signora mia, lei non può immaginare nanche lontanamente cosa vuol dire guadagnarsi da vivere onestamente, crescere in un quartiere ultra popolare e vivere sempre nel rispetto per gli altri. Quel rispetto che nè lei, nei il signor Lui e nè il Signor l'Altro, avete avuto nei confronti di chi con enormi sacrifici si godeva quindici giorni di mare. Mi associo a quello che ha detto Antonella e Emanuela, aggiungo solo una cosa signora mia, prima di dire quancosa ci pensi tante, tantissime volte perchè le parole sono come le pietre, sono quelle cose che non tornano indietro. Mi creda il dolore lacera ancora tutti noi, è un dolore enorme per la mancanza di un padre, un marito ed un uomo che ha sempre vissuto onestamente, è un dolore che lacera dentro e squarcia il cuore per i segni permanenti, sia nel fisico che nell'anima, che questa tragedia ha lasciato nelle vittime di quel crollo e in tutti noi. Non è civile ironizzare dul dolore altrui. Cordiali saluti
Cara signora, Sono la moglie del facoltoso parrucchiere > deceduto quest'estate a Conca Dei Marini. Nella mia vita ho sempre augurato agli altri tutto il bene di questo mondo e ciò ha fatto sì che gli altri mi amassero sempre. Adesso, è a lei che voglio augurare lo stesso bene che la vita ha riservato a me negli ultimi sei mesi. Con affetto, Anna Russo
Cara Signora ( se così la si può definire) Giordano, Credo bene che a lei il blog piace un po' sporco, come ha scritto in un commento sopra e sa perchè le piace così? Perchè l'insensibile sporca d'animo è Lei! Io sono un' amica di Lucia, una delle vittime del crollo, ah no, scusi ho sbagliato la figlia ereditiera del ricco parrucchiere di cui si è, non tanto, troppo parlato. Lucia e la sua famiglia sono state troppo educate nei suoi confronti, ma io no, io mi abbasso al suo livello: LEI SI DEVE SOLO VERGOGNARE, LEI é UN' OFFESA ALLA VITA ED é UN' OFFESA ALLE PERSONE CHE SOFFRONO COSì TANTO, LEI è UN' OFFESA ALLA CIVILTA' ED ALLA RAGIONE UMANA: SI VERGOGNI INSENSIBILE ESSERE! Le auguro un'ottima vita, che le possa portare tutta la sensibilità ed il rispetto che Lei ha avuto nei confronti della mia amica e della sua famiglia. Cordialmente, Viviana.
carissima signora giordano, sono gennaro cognato del facoltoso parrucchiere. la sensibilità nelle persone "o c'e oppure non c'è" e sicuramente non si aquisisce col tempo. non giudico mai la gente, ma da quello che ha scritto posso intuire che lei fa parte del secondo groppo. se lei persona di cultura si pronuncia in questo modo, adesso non posso far altro che giudtificare i Corina, I berlusconi, i Bassolino, la lista e cosi lunga che non basterebbe l'intero blog. le posso solo garantire che antonio vivrà per sempre nel mio cuore e nel cuore di migliaia di persone. anzi le auguro di vivere, come il sig. lui e il sig. l'altro, sempre a milano la gran milan la milano da bere (e affog.....)
gent.ssima signora,il tema di cui dovrebbe occuparsi è quello della schizofrenia,piuttosto che di tasse ed evasione fiscale, in quanto sicuramente più preparata, visto che alle 3 del mattino scrive,facendo parlare ipotetici personaggi che aleggiano nella sua mente. Le consiglio la sera un'ottima tisana calmante,ma che concili sicuramente il sonno per tutta la durata della notte. cordialmente, Pina sorella di Anna Russo,nonchè cognata di Antonio Rocco il "parrucciere del rione traiano", nonchè zia di Emanuela e Lucia e di Eugenia. P.S. Dica all'altro che se dovesse rinascere parrucchiere, di ricordarsi di andare in vacanza dove non ci sono terrazze, magari al piano terra.
Cari parenti e amici delle vittime. la tragedia che ha colpito è terribile. Un incubo nella realtà. Uno strazio che ha colpito l'opinione pubblica appunto perchè avvenuto nella serenità di un giorno d'estate. Una tragedia che sarebbe potuta capitare a qualsiasi persona, anche agli stessi proprietari che, come tutti noi leggemmo dai giornali, pochi giorni prima erano al vostro posto a godersi il mare. A fronte di tale tragedia non credo si possa fare dell'umorismo. Difatti nessuno lo ha fatto e tanto meno io. Altra cosa è prendere spunto da una vicenda di cronaca per potere imbastirci sopra una storia per raccontare un momento storico, o fatti di vita quotidiana relativi a un determinato momento storico. Da ricordare Gadda con il suo bel libro "Il pasticciaccio di via Merulana". Quando ho citato la vostra terribile tragedia, non intendevo scagliare pietre contro di voi come persone fisiche con tanto di nome e cognome perchè come ho già detto, (e che comunque è chiaro a tutti) hanno la mia e generale commozione. La disgrazia di tanti come voi che vivete nelle zone del napoletano sono state riportate da giornalisti e scrittori, quasi tutti, questi, adesso, costretti a vivere con la scorta armata. Cito il più famoso di tutti: Roberto Saviano e il suo bel libro Gomorra che ha stupito la maggior parte di noi ,con nomi e fatti dei protagonisti della Camorra la quale, come mi pare mi avete fatto capire dalle vostre lettere, affliggono anche le vostre famiglie. In quanto ai riferimenti sulla vostra economia domestica, fareste meglio ad andare al nocciolo del mio racconto. A me non importa quanti soldi voi (nome e cognome vostro) guadagnate l'anno, bensì la totale mancanza di una classe politica in grado di risanare il vostro territorio per una decente serenità degli abitanti onesti. In quanto ai vostri insulti, potrei anche cancellarli dal blog ma sono talmente fuori luogo che parlano da soli. Per questa ragione li lascio.
purtroppo il ladro esiste perchè c'è chi vuol comprare a buon mercato. altrettanto il commercio dei rifiuti e monnezza esiste perchè ci sono tante imprese che alimenta la camorra facendogli fare il lavoro sporco. bisognerebbe prima condannare chi produce rifiuti tossici e utilizza mezzi più rapidi ed economici per lo smaltimento e poi chi materialmente fa l'operazione, non crede? mi creda poi quelli non sono proprio insulti , se avessi letto il suo duetto ad agosto mi creda anzi mi consenta non l'avrei neanche considerata