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Nuovo illuminismo di Domiziana Giordano

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Sulla prevenzione

35313609_60eb14efa6 Ovvero: come i media informano per disinformare.
Per evitare i disastri sulle strade oppure gravi conseguenze della salute dei cittadini, non solo non si fa prevenzione sull’uso delle droghe- alcool incluso- ma l’informazione è totalmente sbagliata. Migliaia di persone ogni anno muoiono, per cirrosi epatica e incidenti stradali, a causa di birra, vino e superalcolici. Gente comune che muore tra le mura di casa oppure schiantata a un  albero  a 200 all’ora su una strada stradale, dopo aver messo sotto con la macchina un ciclista o due.  Queste bestialità sono soprattutto colpa della droga chiamata alcool di cui si fa tanta pubblicità in TV e sui giornali. Solo in seconda battuta anche della droga pesante: cocaina e pasticche. Ultimamente la coca sembra riandare tanto alla moda anche se non fa più status-symbol: la si usa perché  è opinione comune che fa stare più svegli, fa ottimizzare le ore di lavoro. E’ opinione comune che ti diverti un sacco. Una mia cara amica di 55 anni, che ha vissuto sulle sue spalle l’eroina quando aveva vent’anni -poi smise, mi ha detto: “Lo sai qual’è l’UNICA differenza tra eroina e cocaina? Chi si fa d’eroina sa di essere una cacca, mentre chi si fa di coca, pensa d’essere un gran figo”. L’anno scorso, quando Lapo Elkann stava per andarsene al Creatore per overdose, sia Vespa che Mentana fecero subito il loro bel talk show sul problema della cocaina. Nessuno, ovviamente, ne parlò bene, ma lasciarono capire che, beh… sì, fa male, però è una figata. Ovviamente non lo fecero apposta, ma la cocaina fu descritta come una specie di Viagra, come un acceleratore delle facoltà cognitive, dava la possibilità di lavorare meglio, e via dicendo. Io rimasi stupefatta! Non è vero niente che si lavora meglio! La mente è alterata, non riesce a concentrarsi per fare bene un lavoro. E’ chimicamente impossibile. Sono leggende metropolitane. Come quella sul sesso: non è vero che ti fa scopare meglio. Non è vero niente: un uomo che si fa di coca, è, di fatto, un uomo inutile sotto le lenzuola. Non gli tira, per dirla tutta. Non ti fa ridere perchè non è rilassato e tanto meno riesce a sorridere. Parla velocemente senza ascoltarti. Rimane nel suo mondo. E poi beve come una spugna. E’ una droga individualista. La coca piace perché ti fa sentire figo e, come tutte le cose costose, diventano afrodisiache perché diventano elitarie. L’essere “unici” è attraente e sexy. Veniamo invece alle pasticche: grande euforia, voglia di ballare e amare, poi, il giorno dopo, una depressione devastante che dura qualche giorno. Avremo, tra 15 anni una generazione di ragazzi col cervello bruciato. Tutto questo io non lo ha mai sentito in televisione. Come non ho mai sentito dire che il calumet della pace degli indiani d’America era marijuana e serviva per rilassarsi per cercare di trovare un accordo con il nemico. In tutto questo le persone come me non dicono “evviva le droghe”, dicono, invece: non fatevi le droghe pesanti (coca, pasticche , alcool) perché vi uccidono. Non fatevi le droghe leggere perché con la mente lucida ci si diverte molto, ma molto, di più. Noi diciamo: ti vuoi rilassare? Fallo, ma con moderazione. E’ nella natura umana l’aver bisogno, una volta tanto, di chiudere gli occhi, ed evadere con la mente. Il vino esiste per questo. E’ anche nella natura animale: anche loro hanno le loro foglie, le loro bacche da mangiare e quando le mangiano si stravaccano anche loro, su di un albero, come fanno i giaguari e le scimmie. E così via  tanti altri animali. Ci sono i documentari del National Geographic o roba simile, se non ci credete. Quindi, per ricapitolare: invece di supportare la criminalità criminalizzando, cerchiamo di sconfiggerla istruendo i cittadini con la prevenzione. Cerchiamo noi stessi di studiare il problema. È dovere dei singoli cittadini di studiare queste problematiche e fare pressione sui governi affinché prendano delle decisioni logiche e non affrettate e quindi populiste.
Avviso ai zelanti, ai delatori, agli intolleranti, i tignosi, scocciatori, giustizialisti: Barak Obama, probabile futuro presidente degli Stati Uniti, ha ammesso di aver provato la cocaina. Questa strategia lo rende più attendibile agli occhi degli elettori, perché si fa vedere più umano e quindi più attendibile per quando dovrà affrontare il problema della droga. Anche se, temo, ci penseranno le multinazionali a lasciare tutto com’è.

Commenti

Non ho cercato dati sul consumo, ma mi sembrano micidiali quei cocktail di alcool e frutta che hanno come target proprio i più giovani. Bisognerebbe poi insegnare a leggere le pubblicità di queste bevande come anche quelle degli energy drinks perché propongono proprio il modello che associa l'assunzione di queste sostanze allo sballo e all'aggressione sessuale...
verissimo. ti sembrerà assurdo, ma lo stesso dicasi delle sigarette. ci hanno convinti che aiuta a concentrarsi, a rilassarsi, a sentirsi fighi dopo una scopata, a scaricare lo stress (!!!!!!!!!!). niente altro che un gigantesco lavaggio del cervello che alimenta tasche piene e intrise di sangue. senza contare la più colossale nonché la più malefica e radicata bugia di cui sono riusciti diabolicamente a convincerci: che è difficile smettere di fumare.
I don't get it ! they also say that cafeine can protect you from getting cancer. There is drugs and there is drugs. I DON'T GET IT. Is an exhibition by one of most upcoming artists in Europe, Luc Tuymans, he installed in a museum a room with glass walls with some chairs in it. You could smoke there. This was against the hysteria around smoking which also is getting on my nerves. Did you ever sit in an aeroplane next to woman who has put to much Loulou from Cacharel on her. I was sick for two days. There is drugs and there is drugs.
paradossalmente ho molto meno compassione per chi si fa di cocaina ed eroina che per chi fuma. la trappola del fumo è molto più sofisticata. nella stanza di vetro di luc tuymans io ci metterei un vegano. l'inferno è il loro.
Sono estremamente curioso di comprendere quale metodica di rilassamento e di polarizzazione di armoniche sintonie psico-corporali sei usa adoperare..... :-)
le sostanze hanno degli usi. puoi usare l salvia per impacchettare i regali di natale, ma, a parte la creatività, non è che funzioni proprio bene per quello scopo. il problema con le sostanze (con le droghe, ma non è che mi piaccia poi tanto 'sta parola) è che si è persa ogni naturalezza e ogni forma di misticismo. il misticismo è andato via nel medioevo, e subito dopo: il papato aveva bisogno di strumenti di controllo, non di mistici; e quindi giù migliaia di gesuiti a riscrivere tutto, er trasformare la religione in un'accozzaglia di regole di vita mirate al controllo delle masse. basti pensare al rosario: da pratica mirata al raggiungimento della trance, è diventata una tortura per passare il tempo e mettersi a posto la coscienza per vecchiette. in oriente non è così. nell'america non simile agli stati uniti non è così. le droghe le usiamo male noi occidentali e simil-statunitensi. andato via il misticismo e allontanati dalla natura è ovvio che le droghe assumano le connotazioni del prodotto: questo serve a fr sesso, questo serve a veder gli uccellini, questo serve a lavrare di più, quest serve ad essere più fascinosi quando conosci una persona.. eccetera. e la vita si trasform sempre più in qualcosa senza significato, in una sequenza di orgasmucci senza fine, il cui unico scopo è consolarsi un po', senza nessuna soddisfazione, sperando in un altro orgasmuccio entro il minor tempo possibile. ed ecco il controllo della società: perfetto e realizzato. non solo con le droghe, però. è paradossale come i libri di orwell e huxley sembrino cronache del contemporaneo piuttosto che romanzi. anche il sesso. huxley parlava di "essere pneumatici". i fenomeni di scambismo, orge, club privè, voyeurismo, promiscuità, sesso a pagamento e simili stanno diventando un meme della parte media della società. e hanno anche le proprie droghette: viagra cialis xanax... è un caso? popper se ne starebbe zitto. io non sono popper e lo dico: se c'è qualcuno che l'ha progettato tutto questo meccanismo, quel qualcuno è proprio bravo. basta, vado a farmi un po' di cocaina, che dopo devo prendere la mercedes e andare al club privè con la mia prostituta preferita, quella che spaccio per mia moglie in quei posti, mentre mia moglie sta a casa con i miei figli, a guardare la tivù, che è tanto educativa. meno male che ho rimediato ste due belle pasticche di cialis, così oggi me ne faccio almeno tre. ah, quasi mi dispiace che sto così poco a casa, che mi sembra di non partecipare alla vita della mia famiglia: sono sempre al lavoro, da quando mi hanno promosso a Account Manager, che poi non è che faccia cose tanto differenti da quelle che facevo prima.. però adesso quando dico che sono Account Manager mi guiardano con più rispetto, mica sanno che in realtà faccio le telefonate ai clienti per vedee se gli serve qualcosa. un po' mi sembro come il ragazzetto del mc donald.. quello con la camicia a righe invece che con la maglietta.. cos'era lui? ah, era un Food and Beverage Manager. Aveva responsabilità.. beh, a parte il cappellino più fico, aveva la responsabilità di verificare che la macchina della cocacola non fosse vuota..... bah, chissenefrega tanto io ora ho la mercedes (ahh, le rate....) e la mia famiglia me la coccolo assai, quando la domenica andiamo ad ikea. ammazza quant'è buona sta coca... bella eccola lì, la mia deborah.. ha aumentato i prezzi.. me l'avevano detto su quel forum su internet dove ci sono le recensioni delle prostitute.. per la serata 600 euro, e sono chi vuoi tu.. e che corpo... io invece sto ingrassando, forse dovrei fare più moto... macchè, e chi ha tempo, che se non lavoro abbastanza manco posso andarmene in vacanza al mare.. l'anno scorso ho dovuto fare quel prestito per andare a cuba con mia moglie... e la casa col mutuo.. fammi fare un altro tiro... che così non ci penso più... e poi a casa, che stasera c'è la partita, e poi bruno vespa con al gore e alba parietti... al gore, che bello che abbia vinto il nobel.. così almeno gli accordi di kyoto serviranno a qualcosa... che poi non ci capisco niente, io basta che mi levano un po' di macchine di torno quando vado a lavoro e son contento.. beh, tranne la mia naturalmente.. che belle cosce ha albaparietta.. son quasi meglio di quelle della mia deborah.. anche mia moglie veva delle bello cosce.. ora va in palestra e in piscina (tiro tiro tiro) l'altra sera è trnata a casa con un segno di un morso sul collo.. pizza con quelli della palestra.. dice che è stato un idiota... quant'è che non facciamo l'amore? la settimana scorsa mi sono avvicinato, ma proprio non è scattato nulla... tutte quelle storie, quelle cose che vedo su internet e al club privè... quello sì che mi eccita... mi amoglia è (era) bella.. ora non tanto .. anzi non è che non sia bella... è che proprio questa routine di tuti i giorni (sveglia-mangia-guida-lavora-mangia-lavora-giuda-casa-tivù-dormi, con la variazione domenicale, quando va bene) mi ammazza.
Molto bello. La seconda parte è superlativa!!! dg
A proposito di disinformazione: sapete qual'è la droga che provoca più danni all'organismo? Lo zucchero. E' presente in ogni alimento ed il suo consumo è alla base di ogni malattia, ma non fa notizia. La gente ha bisogno di vip che tirano coca, ti auto che si schiantano ai 300 all'ora, di storie maledette. Dei casi di diabete e di obesità in crescita esponenziale non frega a nessuno, è robetta da poveracci in coda agli uffici della mutua. Invece siamo tutti a rischio, ma non ce lo dicono, provate a vedere cosa c'è dietro il commercio dello zucchero, ma non se ne parla.
lo zucchero fa male. Lo sanno i diabetici e i bulimici e probabilmente le persone che soffrono di depressioni. I mohito di rhum e zucchero fanno ubriacare, ma lo zucchero da solo, che io sappia, non è la ragione degli incidenti post discoteca del sabato sera. Quindi, dicci un pò cosa c'è dietro il commercio dello zucchero... siamo tutti molto curiosi. ciao!
Beh, basta pensare che lo zucchero è uno di quei prodotti che ha dato il "la" al colonialismo più selvaggio e questo ha significato per molti popoli sfruttamenti e schiavitù, se non annientano come per gli hawaiani che proprio grazie ad un accordo tra latifondisti statunitensi furono annessi agli USA (anzi per abbattere la millennaria monarchia, a dire degli americani corrotta, si pensò di "esportare democrazia"). Ancora oggi il commercio dello zucchero è in mano ad alcune lobbies e questo è stato argomento anche di vari World Social Forum. Resta il fatto che lo zucchero non causa immediatamente lo schianto in auto il sabato sera, ma ci modifica la vita poco a poco e di questo abbiamo pochissime informazioni mediche. Questo era il punto focale del mio intervento: i media si concentrano su problematiche "spettacolari", ma non informano su nulla. E' facile dire: la droga fa male e poi far vedere le foto dei tossici stramazzati sulle panchine (anch'essi ormai scomparsi...) ma vorremmo informazioni anche su cose più vicine a noi: i cibi, i medicinali, l'acqua del rubinetto, ciò che viene immesso nell'aria (ricordate le notizie di qualche mese fa: "Cocaina nell'aria di Roma!" se avessero scritto Diossina se ne sarebbero fregati tutti e pensare che uno degli elementi più pericolosi per il nostro organismo). Vorrei che finisse questa informazione finto-emozionale e che ci informassero davvero.
Ciao Stefano, certamente hai ragione sulla diossina. Come non citare gli interventi come la domenica senza macchine: rimedio molto stupido che serve però per far stare il popolo zitto e buono nella disinformazione. E intanto la rete dei mezzi pubblici continua a non funzionare come dovrebbe. Ma questo accade in tutto il mondo purtroppo. In quanto allo zucchero, che dire... una cattiva alimentazione provoca malattie. La radice di questo problema non è la tossicodipendenza di cui ho parlato nell'articolo, bensì, come dici tu, la politica estera. Il tema dello sfruttamento dei paesi occidentali nel Terzo Mondo ha implicazioni ben più grandi. Da qui i movimenti contro la globalizzazione. Grazie per il tuo commento. ciao dg
Comunque a pensarci bene tutto quello che è legato al mondo del "vizio" è strettamente legato alla politica internazionale che siano piantagioni di canna da zucchero, di caffè, di tabacco, di coca, di papaveri, esiste uno sfruttamento terrificante, per prodotti della terra che in verità costerebbero pochi centesimi. Invece esiste un mercato (occidentale) che procura profitti enormi. E qui ritorniamo all'argomento principale: chi ci informa correttamente? Chi paga le campagne pubblicitarie? Chi fa pressione sui governi per leggi correttive? E poi vorrei aggiungere una cosa: perché quando uno si schianta fuori da una discoteca, sul banco degli imputati vanno a finire sempre alcol, droga e locali e nessuno cita mai automobili (e le relative industrie) che raggiungono i 220 - 250 km orari, quando il limite massimo è 120?
Sul problema della velocità massima consentita delle automobili, ti vai a scontrare contro il più grande potere economico al mondo: quello del petrolio. Credo sia arrivato il momento di incominciare a utilizzare alternative di vita sostenibile per l'ambiente e la divulgazione di esso tramite passaparola, senza aspettarsi che venga fatto dai canali stampa istituzionali che sono, di fatto, legati ai poteri forti. Per tutti queste problematiche ti consiglio di diventare forza attiva studiando bene la radice del problema prima, e poi, come i missionari cattolici, diffondere verbalmente il nuovo stile di vita, parlandone con coloro che ancora sono succubi della disinformazione. Senza fare tutto d'erba un fascio, altrimenti si arriva al populismo. Grazie. dg
Sì sì, hai ragione. Volevo solo mettere in evidenza che i problemi legati all'informazione sono molteplici e colpiscono molti aspetti della vita, anche quelli quotidiani. In più è sempre difficile racchiuderli nelle 5/10 righe di un post. A presto Stefano
Maybe just to close this topic... I think and feel that someone who isn't hooked on something like alcohol, cigarettes, coffee, etc... in this day and age. This person who is drug-free, seems very suspicious to me. Mybe we find an answer in 'the secret' or at 'Up with People' another fine mess they shuffling into our ....
geert, i'm the one and not alone. I am not hooked in anything. i lead a very healthy life. If i'm hooked on something this is bulimia. But i've quit smoking more that 10 years ago, i don't drink, etc. of course i drink once in a while wine or smoke a joint if anyone offers me, but this is far away from being hooked. There are people that live with balance. I don't think everybody are freacked out. i was talking , in my post, about the problem of that silly ignorant or very unlucky people that saturday's night kills others and themselves in car accident, driving too fast.